Ecco come prevenire il tumore mangiando la pizza

invecchiamento-cerebraleLo so !? cosa ne può sapere un pizzaiolo di prevenzione tumorale?
ma non partire prevenuto è un titolo forte che ha un senso logico e quello che leggerai può aiutarti a vivere più a lungo.

Ciò che ti sto per svelare sarà per te un consiglio per prevenire alcuni tumori e non lo dico io ( non sono un dottore e non mi permetterei mai !!! ),
ma lo dicono le ricerche mediche dell’ Università della California di San Francisco.

Questa sostanza NATURALE che in questo post ti svelerò, non solo fa prevenzione contro i tumori, ma anche previene malattie cardiovascolari e

udite udite …

è particolarmente utile per combattere L’INVECCHIAMENTO !!!

Ebbene si, ritarda l’invecchiamento cellulare e quindi il tuo invecchiamento, ma ora bando alle ciance, ti dico di che sostanza siamo parlando:

– il LICOPENE

Ma cosa centra il licopene con la pizza?

Un attimo di pazienza !!
ci arrivo tra pochissimo ma prima devi sapere che cos’è.

Il licopene è un potentissimo antiossidante, che fa parte della famiglia dei carotenoidi ( carotenoidi contenuti nelle carote, nella zucca… )

questa sostanza combatte i radicali liberi che hanno la funzione di ossidare le cellule del tuo corpo permettendo la formazione di cellule tumorali, ma è specifica per ridurre il rischio di cancro alla prostata e ha la capacità di sopprimere la crescita di cellule tumorali mammarie, ma anche di tumori all’intestino, alla pelle e alla mucosa dell’utero.

Diciamo che è un vero toccasana per prevenire e aiutare il corpo a stare meglio.

I segreti che non conosci sul lievito madre e perché ti sentirai più energico

ATTENZI_mg_4618-25730709ONE: questo articolo potrebbe stravolgere completamente l’idea che hai della pizza e renderti molto più energico.

Oggi volevo spiegarti qualcosa di leggermente più complicato, quindi presta molta attenzione perché credo che tu debba sapere ciò che sto per dire, 

ma non dilunghiamoci, ti parlerò dell’acido FITICO.

Ma cos’è questo parolone?

L’acido fitico, come dice la parola stessa, è un acido che non permette l’assorbimento o l’utilizzo dei nutrienti del cibo che ingerisci, detto anche comunemente un ANTINUTRIZIONALE.

Per fartela semplice se dovessi ingerire questo acido e ti assicuro, lo ingerisci più volte di quanto tu possa pensare, i valori nutrizionali dei cibi vengono annullati.

In particolare ostacola l’assorbimento di ferro, calcio, zinco e magnesio, quindi

se ad esempio mangi una bistecca con l’intenzione di eliminare parte della tua anemia e insieme ingerisci un po’ di acido fitico, quest’ ultimo ti impedisce l’assorbimento dei nutrienti e rendi vani i tuoi sforzi

o

se soffri di osteoporosi (malattia delle ossa per mancanza di calcio) e assumi in continuazione latte  e suoi derivati,  insieme ci metti un po’ di acido fitico, non migliorerai mai la tua situazione.

Ti faccio vedere io di che farina siamo fatti

farineA parte il titolo volutamente ironico per cercare di rendere più piacevole la lettura di questo articolo, l’argomento della scelta della farina per fare la pizza è molto serio e importantissimo per raggiungere un’ottima qualità.
Prima ancora di parlarti del tipo di farina più adatto, 
voglio farti capire che, una Pizzeria degna di questo nome e che vuole dare qualità al proprio prodotto, deve innanzitutto ricercare il mulino migliore.

So che parlo di fantascienza visto che ormai i fornitori della maggior parte delle pizzerie d’ asporto sono gli stessi che forniscono i Kebab (che noi non faremo MAI), 
ma la provenienza della farina deve essere attentamente selezionata, come anche gli ingredienti con cui viene condita la pizza,
non li si può selezionare SOLO in base al loro prezzo, quello più basso!!!
(noi usiamo SOLO prodotti ITALIANI ed ATTENTAMENTE selezionati).

Però la scelta della farina è molto complicata,
ognuno ha una preferenza, c’è chi preferisce quella integrale ricca di crusca, oppure quella più lavorata (tipo 00)
Ogni tipo di farina ha i suoi pregi, quella integrale contiene più fibre ed è più ricca di sostanze nutritive, invece la farina tipo 00 è la più raffinata e contiene meno sostanze nutritive ma è quella che usano la maggior parte delle pizzerie, perché più semplice da stendere sul banco e quindi da lavorare.
 

Ecco come il lievito può cambiarti la giornata

untitled-design4-780x500Se hai girato molte pizzerie, magari anche all’ estero, ti sarai sicuramente accorto che a volte dopo aver mangiato la pizza ti faceva male lo stomaco, ti sentivi gonfio e faticavi a digerire,

dopo aver letto questo post  saprai come evitarlo.


A volte le cause di una cattiva digestione possono non essere legate direttamente alla pizza, ma 

sono strettamente legate al tipo di impasto e alla lievitazione che, 

se fatta non correttamente, comporta:

– digestioni faticose, 

– gonfiore di stomaco,

– molta sete, 

– forti emicranie (in alcuni soggetti) 

Ci sono tantissimi tipi di lieviti: lieviti madre, lieviti di pasta madre, lieviti di birra, lieviti istantanei, lieviti compatti.

In genere, i clienti comuni, prestano pochissima attenzione a come viene lievitata la pizza che mangiano e, anche

i pizzaioli, ignorano completamente l’importanza di una buona lievitazione e pensano che i lieviti siano circa tutti uguali.


I vari tipi di lieviti industriali, tipo il lievito compatto, il lievito di birra,

sono il MALE 

per una pizza degna di questo nome.

Ecco perché ogni volta che aspetti il fattorino, ti cresce un capello bianco

stock-illustration-36243422-pizzaScommetto 100 € che è capitato anche a te di aspettare cosi a lungo il domiciliere ( termine tecnico per identificare il fattorino ) con le tue pizze, che ti è sembrato di esser diventato più vecchio.

Oggi ti svelerò il segreto che tutte le pizzerie usano per diminuire i costi di gestione delle consegne, fregandosene di te e del tuo tempo.

Quando anche a me capitava di ordinare la pizza a domicilio, la storia era sempre la stessa:

Pizzeria: ” Buonasera pizzeria … “

Io: ” Si, buonasera vorrei ordinare delle pizze. “

Pizzeria: ” Si, mi dica. “

Io: ” Vorrei una margherita e … “

( … )

Pizzeria: ” Può andarle bene alle 20,00. “

io: ” Si certo, grazie mille “

Nel frattempo mi preparavo la tavola, arrivavano gli amici e familiari tra una chiacchiera e una risata l’orologio segnava le 20,00 e la fame aumentava sempre di più, ma del “domiciliere” neanche l’ombra. 

Aspettavo 5 minuti,
tanto 5 minuti si può aspettare, anche se la fame si faceva sentire.

Dopo altri 10 minuti mi affacciavo alla finestra per scorgere il solito rumore di un’auto impazzita che correva a folle velocità,  ma ancora nessuno si vedeva e nulla si sentiva.

Verso le 20,20 mi facevo coraggio e richiamavo la pizzeria.

Guarda la verità sul lievito di birra

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Guarda bene questa foto, so che fa schifo ma osservala bene perché ora ti spiegherò cosa è successo a questo cassonetto,

è una cosa incredibile !!

Qualche tempo fa sul sito di TGCOM24 appariva questa foto, con sopra un bellissimo titolo:

PIZZAIOLO GETTA L’IMPASTO DELLA PIZZA AVANZATO CHE LIEVITA E TRABOCCA.

Questa foto è stata scattata da una giovane donna a Edimburgo, e in pochi giorni è diventata così virale che un portale come TGCOM24 ci ha prestato attenzione,

anche se, 

sono certo che chi ha scritto l’artico non ci ha capito nulla di ciò che è accaduto. 

Ma io ti dico, FINALMENTE 

finalmente qualcuno ha dato importanza (anche se nel modo sbagliato) agli impasti delle pizzerie,

quelle stesse pizzerie che non hanno idea di cos’ è il LIEVITO e non hanno idea di che danni stanno facendo alle persone.

Ora, ti spiego meglio la storia,